Riccardo Belli. Risorsa · 15 tool
// risorsa · dal video

15 tool AI
di Google, gratis

Google ha aperto al pubblico mezza cassetta degli attrezzi senza chiedere un euro. Qui trovi tutti e quindici i link, cosa fa ognuno davvero, e da quale partire se non sei tecnico.

Di
Riccardo Belli
Lettura
~5 min
Prezzo
0 €
Contenuti e brand Studio e ricerca Prototipi senza codice Sviluppo vero
Scorri
01Zero codice

Se non scrivi una riga di codice

Contenuti e brand

Questi quattro sono i più immediati: apri, incolli qualcosa che hai già, e in due minuti hai un risultato. Nessuna installazione, nessuna carta di credito.

Pomelli

Gli dai l'indirizzo del tuo sito, lui ne ricava l'identità del marchio (tono, colori, promesse) e da lì genera post e creatività coerenti. Per chi pubblica ogni giorno e non ha un grafico in azienda.

Apri Pomelli →

Mixboard

Una lavagna dove butti un'idea ancora vaga e la fai diventare immagine, poi la rigeneri finché non ci sei. Pinterest e Canva nella stessa pagina, ma le immagini le crea lui.

Apri Mixboard →

Opal

Costruisci mini applicazioni e automazioni a più passaggi descrivendole a parole, poi le sistemi in un editor a nodi. È un n8n gratuito per chi non ha mai visto un flusso in vita sua.

Apri Opal →

Flow Music

Chatti con un produttore AI e ne escono tracce intere, voci comprese, sul modello Lyria 3.5. Per sigle, sottofondi e jingle senza pagare licenze. Il dominio non è google.com ma il prodotto è loro.

Apri Flow Music →
02Studio

Per capire e imparare più in fretta

Ricerca

Qui il valore non è produrre, è digerire. Documenti lunghi, argomenti nuovi, ricerche sparse su venti schede aperte.

NotebookLM

Gli carichi documenti, video e appunti e lui risponde solo su quelli, senza inventare. Ne tira fuori sintesi, mappe e un podcast da ascoltare in macchina. Il più maturo di tutta la lista.

Apri NotebookLM →

Learn Your Way

Prende un argomento e lo riscrive come percorso di studio su misura, con esercizi e formati diversi a seconda di come impari. Per caricare un tuo PDF serve la lista d'attesa.

Apri Learn Your Way →

Disco

Esperimento su Chrome: trasforma le schede che hai aperto in una piccola app interattiva, con un puntatore AI che ti risponde direttamente sulla pagina. Ancora su lista d'attesa.

Apri Disco →
03Prototipi

Per costruire senza essere uno sviluppatore

Prototipi

Il punto di questi quattro non è sostituire chi programma. È arrivare alla riunione con la cosa che funziona invece che con le slide che la descrivono.

Google AI Studio

Il banco di prova dei modelli Gemini: provi i prompt e in pochi minuti tiri su un prototipo che gira. È anche il posto dove nasce la chiave API gratuita che serve a tutto il resto.

Apri AI Studio →

Stitch

Da una descrizione o da uno schizzo fatto a mano tira fuori interfacce pulite e il codice della schermata. Serve a far vedere com'è fatta una pagina prima di pagare qualcuno per costruirla.

Apri Stitch →

Firebase Studio

Un ambiente completo dentro il browser per app con database, accessi e pubblicazione, con l'AI che scrive i pezzi mancanti. È il passo dopo il prototipo, quando la cosa deve reggere utenti veri.

Apri Firebase Studio →

Antigravity

L'editor agentico di Google: gli descrivi l'applicazione, lui la scrive e la prova nel browser mentre guardi. È la loro risposta diretta a Cursor, e per ora si usa senza pagare.

Apri Antigravity →
04Sviluppo

Per chi il codice lo scrive davvero

Sviluppo

Se hai un team tecnico, questi quattro entrano nel lavoro di tutti i giorni senza cambiare niente di quello che già usate.

Jules

Un agente autonomo che si collega al repository GitHub, si prende un compito e apre la pull request da solo. Gli lasci i lavori noiosi e li ritrovi fatti.

Apri Jules →

Gemini CLI

Gemini dentro il terminale: legge il progetto, esegue comandi, gestisce i commit. Stessa idea di Claude Code, con un piano gratuito parecchio generoso.

Vai al repo →

Code Wiki

Punti un repository pubblico e lui ne genera la documentazione, sempre aggiornata, con una chat che risponde sul codice. Utile il primo giorno di chi entra nel team.

Apri Code Wiki →

Gemini Code Assist

Completamento e chat dentro VS Code e gli altri editor. Il piano gratuito è vero, non una prova a scadenza: si lavora senza inserire la carta.

Apri Code Assist →
05Consiglio

Se ne devi provare solo tre

Da dove parti

Quindici link sono troppi e lo sappiamo entrambi: apri tutto, non usi niente. Questo è l'ordine con cui li darei a un imprenditore che parte oggi.

  1. NotebookLM, per primo. Caricaci i cinque documenti che spieghi più spesso a un cliente o a un nuovo assunto, e vedi cosa ti risponde. È il più utile e il meno rischioso.
  2. Opal, per secondo. Prendi una cosa ripetitiva che fai ogni settimana e provala a montare a parole. Serve a capire cosa vuol dire automatizzare, prima di spendere in strumenti seri.
  3. AI Studio, per terzo. Ti serve una chiave API e mezz'ora: è lì che smetti di usare l'AI a mano e cominci a collegarla alle cose che hai già.

Due avvisi onesti. Sono esperimenti dei Google Labs: alcuni chiuderanno o diventeranno a pagamento, quindi non ci appoggeresti un processo aziendale critico. E gratis vuol dire che il prodotto sono i tuoi dati: dentro non ci metti contratti, listini o anagrafiche clienti.

In una riga

Il problema non è
il prezzo. È la scelta.

Quindici strumenti gratuiti non ti fanno risparmiare tempo: te lo fanno perdere, se li provi tutti. Il valore arriva quando ne scegli uno e lo colleghi a un processo che hai già in azienda. Quella parte lì, il tool non te la fa.

Se vuoi capire quale di questi ha senso per come lavori tu, e soprattutto cosa ci costruisci sopra, parliamone mezz'ora.

Prenota una chiamata con noi →
0
aziende che abbiamo aiutato a scalare con l'AI
0
soluzioni AI portate in produzione
0
persone formate su Claude e Claude Code
La lista che ti ho promesso nel video. Riccardo Belli.