Il second brain
che scrive Claude
Gli butti dentro un articolo, un documento, una trascrizione. Claude lo archivia, lo collega alle note che hai già e ti dice da quale fonte arriva ogni cosa. Qui c'è il plugin e come si monta.
Gli appunti li scrive Claude
In breveclaude-obsidian è un plugin gratuito per Claude Code. Trasforma una cartella di Obsidian in un archivio che cresce ogni volta che gli dai qualcosa da leggere: Claude legge la fonte, scrive le note, le collega a quelle che hai già e segna da dove arriva ogni affermazione.
AgriciDaniel/claude-obsidian15.328Licenza MIT, 15 skill dentro. Il metodo è il pattern LLM Wiki di Andrej Karpathy: le fonti originali restano intatte da una parte, il wiki scritto dall'AI dall'altra.
Il tuo archivio resta una cartella normale di file Markdown sul tuo computer. Non finisce in un database nel cloud e funziona anche se un giorno smetti di usare il plugin.
Cosa ti serve
Requisiti- Obsidian, l'app gratuita per gli appunti: obsidian.md.
- Claude Code aggiornato all'ultima versione.
- Python 3.11 o successivo. Controlla con python3 --version.
- Mac o Linux. Su Windows la scrittura nell'archivio richiede WSL.
L'installazione
SetupDue comandi dal terminale installano il plugin.
claude plugin marketplace add AgriciDaniel/claude-obsidian claude plugin install claude-obsidian@agricidaniel-claude-obsidian
Poi crea la cartella del tuo archivio, separata da quella del plugin. Claude Code lo fai partire da lì.
mkdir -p ~/Documents/IlMioSecondBrain cd ~/Documents/IlMioSecondBrain claude
/claude-obsidian:wiki
La skill wiki prepara l'archivio: ti mostra cosa sta per creare e aspetta il tuo ok. Alla fine hai le cartelle inbox/ per le fonti in arrivo e wiki/ per le note. Apri la cartella da Obsidian con «Open folder as vault».
Hai già un vault di Obsidian? La stessa skill lo adotta senza spostare le note esistenti. I dettagli sono nella guida di installazione.
I quattro comandi che usi davvero
WorkflowLe skill sono quindici. Per partire ne bastano quattro.
- Dai da leggere. Metti un articolo, un documento o una trascrizione dentro inbox/ e lancia /claude-obsidian:wiki-ingest. Claude lo archivia, scrive le note e le collega al resto.
- Chiedi. Con /claude-obsidian:wiki-query risponde usando solo quello che c'è già nell'archivio.
- Salva un'idea. /claude-obsidian:save mette nell'archivio una risposta o un ragionamento della conversazione, uno alla volta.
- Fai pulizia. /claude-obsidian:wiki-lint ti segnala link rotti, note orfane e indici vecchi.
Ho messo tre articoli in inbox/. Lanciami /claude-obsidian:wiki-ingest e alla fine dimmi: - quali note hai creato - a quali note già esistenti le hai collegate - quali affermazioni sono rimaste senza una fonte
Cosa fa e cosa non fa
LimitiNel reel dico che crea il second brain in automatico. È vero per il lavoro di lettura, archiviazione e collegamento. Su alcuni punti il plugin è prudente apposta. È il motivo per cui mi fido.
- Ogni scrittura passa da te. Ti mostra cosa sta per cambiare e aspetta l'approvazione. Niente modifiche silenziose alle note.
- Un'affermazione senza fonte resta segnata. Non la scrive come vera. Quelle ad alto rischio vogliono due fonti indipendenti.
- PDF ed EPUB: il plugin ne salva i metadati, la lettura del contenuto la fa Claude.
- Link web e YouTube: servono il tuo consenso esplicito e uno strumento esterno configurato. Di suo non esce su internet.
- Non registra le conversazioni da solo e non sostituisce un backup.
Lo stesso metodo, da mesi
Dal mio lavoroTutto il mio lavoro gira su un archivio costruito con questo stesso metodo. La regola che lo tiene in piedi è la separazione in tre strati.
- Le fonti grezze. Documenti, trascrizioni, articoli. Entrano e non vengono più toccate.
- Il wiki. Le pagine che scrive l'AI partendo dalle fonti. Se una pagina è sbagliata lo dico a Claude e lui corregge quella e le collegate.
- L'indice e il diario. Un file che elenca cosa c'è e uno che racconta cosa è cambiato, giorno per giorno.
Il consiglio per la prima settimana: una fonte al giorno, sempre sullo stesso argomento. Dopo sette giorni fagli una domanda che attraversa tutte e sette. È lì che capisci la differenza fra una cartella di appunti e un archivio che ragiona.
Ogni cosa resta,
collegata al resto.
Installa il plugin, crea l'archivio e dagli la prima fonte oggi. Il repository con tutta la documentazione è AgriciDaniel/claude-obsidian.
Vuoi andare più a fondo?
Se vuoi impararlo per bene, dal primo comando a Claude Code, c'è il corso. Se invece hai un'azienda e vuoi portare l'AI dentro i processi, parliamone in una call.