prompt-motion.md
Tutti i prompt di questa pagina, in ordine, da tenere nella cartella del progetto.
Scarica · MD ↓Prompt Motion raccoglie 235 video di motion graphics fatti con Claude, ognuno con il prompt che l'ha creato. Qui trovi come usarlo in quattro passi, il prompt per adattarne uno al tuo prodotto e come l'ho usato io per il video di lancio del nostro Company Brain.
Si chiama Prompt Motion ed è una galleria gratuita. Oggi ha 235 video, tutti fatti con Claude Opus 5.5. Sotto ogni video c'è il prompt esatto che l'ha creato, in qualche caso una skill intera. I video e i prompt sono dei loro autori: il sito li raccoglie e per ognuno rimanda al post originale.
Il sito è in inglese. I filtri dividono i video per tipo: interfacce di prodotto, telefono, grafici, diagrammi, scritte animate, forme, particelle, personaggi, foto, musica e codice.
Il metodo in breve:
Filtra per tipo e lascia l'ordine per popolarità. Cerca il video più vicino al tuo per forma, anche se parla di tutt'altro: per presentare un gestionale va benissimo il lancio di un'app di foto.
Guardalo due volte. La prima per l'effetto. La seconda contando cosa succede a ogni battuta della musica: è quel ritmo che ti porti a casa.
Tra due video che ti piacciono uguale, prendi quello con il prompt più lungo e diviso in sezioni. Il perché è al passo 2.
Quasi tutti i prompt della galleria sono di una o due righe: la lunghezza tipica è 26 parole. Il più copiato chiede a Claude uno showreel da 15 secondi e basta. Trentatré persone l'hanno usato parola per parola e i loro video sono andati da zero a 17.023 like, con la metà sotto i 5. Il prompt lascia aperta ogni scelta e Claude la fa ogni volta in modo diverso.
I prompt che danno risultati ripetibili sono lunghi e divisi in sezioni. Il secondo video più amato della galleria è una forma che si trasforma in una dozzina di schermate di un'interfaccia: il suo prompt, scritto da @twoclipping, ha 474 parole e sei sezioni.
Leggi tutte le sezioni prima di toccarne una. Io al primo giro ho preso solo l'idea e ho disegnato il resto a modo mio. Era da buttare, lo racconto al punto 6.
Hai due strade.
Ti incollo un prompt preso da Prompt Motion (prompt-motion.com). Il video che ha prodotto è quello che voglio rifare per il mio prodotto. Riscrivilo per me tenendo il suo metodo. Il mio prodotto: [cosa fa, in una frase] Il messaggio del video: [la sola cosa che chi guarda deve ricordarsi] Formato e durata: [16:9, quadrato o verticale; per esempio 15 secondi] Stile: [colori con i codici, font, logo] Cosa ho già: [schermate del prodotto, logo in SVG, una traccia musicale senza diritti] Regole per la riscrittura: 1. Tieni le stesse sezioni dell'originale: inputs, direction, structure, build, gotchas, start. Se una manca, aggiungila. 2. Tieni il movimento e il ritmo dell'originale: gli stessi passaggi fra le scene, gli stessi BPM, qualcosa che succede a ogni battuta. Cambiano solo i contenuti: schermate, parole e colori diventano i miei. 3. Tieni per intero la riga Banned dell'originale e aggiungi quello che manca di questa lista: crossfades, blur-ins, glows, particle bursts, bouncy easing, 3D flips, text in the corners, holds longer than 1s, anything that looks like a template. 4. Tieni la sezione build: un file HTML, ogni fotogramma calcolato dal tempo dentro seek(t), niente transizioni CSS né timer, render con Playwright e ffmpeg. 5. Scrivi il prompt in inglese come l'originale. 6. Chiudi con la sezione start: chiedimi gli input che mancano e mostrami la mappa delle battute e un fotogramma per scena prima del render completo. Non aggiungere effetti che l'originale non ha. Il prompt originale: [incolla il prompt]
Prima di farlo girare rileggi la riga Banned. In una riscrittura è la parte che si perde più facilmente.
Ti serve Claude Code, perché il video lo produce un programma che gira sul tuo computer. In una chat normale Claude può farti vedere un'anteprima animata, il file MP4 no. Lo scrive anche uno dei prompt della galleria nella sua sezione gotchas.
Quasi tutti i prompt usano lo stesso metodo. Claude scrive una pagina HTML in cui ogni fotogramma è calcolato dal tempo. Un browser senza finestra, Playwright, la fotografa fotogramma per fotogramma. ffmpeg mette le foto in fila e ne fa un video. Se non li hai, li installa Claude Code:
Controlla se sul mio computer ci sono Node.js, ffmpeg e Playwright con Chromium. Installa quello che manca e dimmi cosa hai installato. Poi crea la cartella video/[nome-progetto] e aspetta il prompt del video.
Poi incolli il prompt adattato e lasci lavorare Claude:
Se il tuo prodotto è fatto in React puoi chiedere Remotion, che riusa i tuoi componenti veri: controlla la licenza, perché per alcune aziende è a pagamento. HyperFrames è un'alternativa open source che trasforma pagine HTML in video e funziona con librerie di animazione come GSAP. Per il 3D vero c'è Three.js. Qualunque strada scegli, scrivila nel prompt: senza un metodo Claude ne sceglie uno diverso ogni volta.
È la riga che toglie a un video l'aria da AI. Nella galleria ce l'hanno solo 16 prompt su 230. Il video tipico con la lista prende 56 like, quello tipico della galleria 7.
Cosa vietano più spesso: bagliori e luci al neon, tutto quello che sembra un template, esplosioni di particelle, pause lunghe e fotogrammi fermi, dissolvenze incrociate, molle che rimbalzano troppo, sfumature, effetti 3D, scritte negli angoli dello schermo.
Banned: crossfades, blur-ins, glows, particle bursts, bouncy easing, 3D flips, text in the corners, holds longer than 1s, motion that isn't connected to an element already on screen, anything that looks like a template.
Per scriverti la tua:
Il 19 ottobre ho fatto il video di lancio del nostro Company Brain. Al primo giro ho guardato la galleria, ho preso l'idea e ho disegnato il resto a modo mio: un'interfaccia che si accendeva a pezzi, con dissolvenze, bagliori e card che ruotavano in 3D. Proprio le cose che i prompt migliori vietano. Da buttare.
Poi ho letto per intero i prompt di @twoclipping e ho riscritto il mio nelle stesse sezioni. È venuto un video di 16 secondi a 120 BPM in una ripresa unica: il punto del logo diventa la casella della domanda, la casella diventa il cervello, il cervello pesca da tre fonti e le fonti si fondono nella risposta. Il prompt è questo. Le aziende citate sono inventate.
Il metodo è quello del prompt-modello qui sopra: inputs con il tuo prodotto e il tuo logo, direction con il tuo stile e la tua riga Banned, structure scena per scena sul ritmo della musica.
Il prompt per adattare un video della galleria, quello per preparare il computer e la riga Banned. Le parti da cambiare sono tra parentesi quadre.
Tutti i prompt di questa pagina, in ordine, da tenere nella cartella del progetto.
Scarica · MD ↓Scegli nella galleria un video corto con un prompt lungo e rifallo per una cosa tua: il logo, una funzione del prodotto, un numero da mostrare. Fai il giro completo con i fotogrammi di controllo. Quando il primo ti torna, passa al video di lancio.
Se vuoi imparare a usare Claude per bene, da Claude Code alle skill, c'è il corso. Se invece hai un'azienda e vuoi portare l'AI dentro i processi, parliamone in una call.